Cos’è il desiderio e perché può portarci a scelte sbagliate

Se vi sentite incompleti, inappagati, nonostante abbiate salute, denaro e amore, come se ci fosse ancora qualcosa da afferrare nella vostra vita ma non sapete cosa, allora vi consiglio di capire cosa desiderate davvero.

Definire il concetto di desiderio può essere utile non solo nell’ambito accademico e di ricerca ma, come ripeterò spesso, anche nella vita di tutti noi.
Viviamo in un tempo in cui si desidera tanto, molte cose diverse e in modo sempre più avido e superficiale, soprattutto nelle società industrializzate: la bella macchina, il gioiello, uno status sociale elevato e così via. Sommersi da campagne pubblicitarie sia online che offline, ci ritroviamo a inseguire come assettati nel deserto, oggetti di piacere totalmente inutili e poveri di significato. Ci convincono che sono necessari alla sopravvivenza, che ne abbiamo bisogno, ma è davvero così?

Dovremmo allora chiarire cosa significa desiderio, ci sono due modi principali di definirlo:

1. DESIDERIO COME MANCANZA: che nasce da una mancanza che sentiamo come uomini da quando siamo nati, come se ci fosse sempre un vuoto, e per quanti sforzi facciamo non riusciamo a riempirlo.

2. DESIDERIO COME PULSIONE: ovvero come una forza, un’energia inesauribile che fagocita tutto ciò che trova senza però una soddisfazione totale.

Desiderare suggerisce sempre e comunque un’assenza, qualcosa che non abbiamo o non possiamo avere, e spesso questa impotenza ci porta in direzioni sbagliate, ad esempio cadendo in dipendenze come l’alcool la droga etc. Cerchiamo senza fine qualcosa che ci faccia stare bene una volta per tutte.

Il modo in cui concepiamo il nostro desiderio modifica radicalmente il nostro modo di vivere, guida le nostre scelte. È come un cerca tesori, lo possiamo regolare e decidere se farlo suonare ogni volta che trova un oggetto di ferro oppure solo quando trova oro.
Dobbiamo cercare oggetti con un significato reale, e profondo per ognuno di noi.

Il nostro desiderare guida la scelta degli oggetti che vogliamo ottenere e assimilare, se diamo più importanza al desiderio come semplice fame che divora tutto ciò che incontra, proveremo qualunque cosa rischiando però alla fine di sentirsi profondamente incompleti, come se mancasse sempre qualcosa.
L’esempio classico è fare soldi, come Steve Jobs che prima di morire ha ammesso che la ricchezza e il successo non sono stati sufficienti, dopotutto di fronte la morte che valore hanno?

Allora poniamoci tutti questa domanda, cerchiamo di capire cosa riempie davvero una vita, spogliamoci del superfluo e arriviamo al cuore di noi stessi, solo così potremmo chiarire dove dirigere il nostro desiderio, e i nostri sforzi per soddisfarlo.

Io non dirò mai quale sia la miglior direzione, non c’è la giusta, varia per ogni persona, può essere un partner, un figlio oppure Dio, ma sicuramente non può essere un’auto sportiva (anche se io la guiderei volentieri nel frattempo!).

Alla prossima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...