Maturare richiede tempo al tempo

“Chi riposa in se stesso non tiene conto del tempo. Una vera maturazione non può tenere conto del tempo”.

Etty Hillesum

Due frasi scolpite nella mia mente da quando le ho lette tre anni fa per la prima volta. Il Diario di Etty Hillesum è un’opera straordinaria che racconta il percorso spirituale e interiore di una giovane donna durante la seconda guerra mondiale.

Scrive queste frasi per ricordarsi che il tempo e il suo scorrere veloce non deve condizionare la sua maturazione, non deve rappresentare un ostacolo. E’ importante capire che il tempo che passa non deve mettere fretta, non c’è una scadenza prefissata uguale per tutti, anche se spesso sembra che la società faccia molta pressione perché ci sia, infatti:

Entro ad una certa età devi essere laureato, non puoi ritardare, devi avere le idee precise sulla tua carriera, perché perdi tempo e poi invecchi, e il mercato rigetta il vecchiume senza esperienza e senza determinazione, se barcolli sei fuori, se dubiti sei fuori.

Non è così certo, nella vita si cambia percorso, accade ma tra i 20 e i 30 anni la vocina dentro e fuori nella testa sembra essere questa, quella che ti mette ansia e paura di non essere in grado di prendere in affitto un bel appartamento autonomamente a 25-30 anni con una buona busta paga oppure inizi a sentirti un fallito mentre vedi gli altri correre  e seguire le regole della società contemporanea.

Ma non siamo tutti uguali, il tempo è relativo, ognuno lo percepisce in modo diverso: io posso avere bisogno di qualche anno in più per avere le idee chiare su di me e la mia vita rispetto ad un’altra persona. Siamo diversi con orologi che scandiscono i minuti in modo diverso, e accettare di avere bisogno di più tempo per maturare come persona non è sempre facile, ti fa sentire di meno rispetto agli altri, inferiore e abbassa l’autostima. Ma ne vale la pena, provare ad affrancarsi dai condizionamenti esterni, quelli negativi che offuscano la vista e ti fanno inciampare prima di aver raggiunto l’obiettivo. Il rischio poi è quello di paralizzarsi, restare immobili, bisogna muoversi, e non tutti sono fatti per correre veloce, alcuni camminano.

Per chi mi seguisse in questo blog, consiglio vivamente il Diario di Hillesum, leggetelo con calma e condividete la sua esperienza, usate tutta l’empatia possibile perché un pochino vi cambierà, e in meglio, vi farà riflettere che spesso la cosa più importante è curare prima voi stessi e il vostro benessere e poi potrete dedicarvi all’altro, e nel farlo non abbiate fretta.

Alla prossima!

Un pensiero riguardo “Maturare richiede tempo al tempo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...