L’effetto ancoraggio: come riconoscerlo ed evitare che influenzi le nostre scelte quotidiane

Cosa influenza le decisioni delle persone? Daniel Kahneman, psicologo israeliano e premio Nobel per l’economia nel 2002, è uno dei fondatori della finanza comportamentale che vede la ricerca scientifica a supporto della psicologia cognitiva nello studio delle decisioni e comportamenti in ambito economico.

L’effetto ancoraggio è uno di quei comportamenti, e tutti ne sono soggetti inconsciamente, ma solo fino a quando persone come i TAXI1729 lo spiegano e si scopre una verità: quanto poco controllo abbiamo sulla nostra mente. La consapevolezza ci viene in aiuto e Diego Rizzuto (fisico) e Paolo Canova (matematico) ci mostrano con semplicità in cosa consiste l’effetto ancoraggio.

 

 

Nel momento in cui pongo una domanda come: quanto è alto l’albero più alto del mondo? Le risposte che ottengo sono molto diverse tra loro e arbitrarie, a meno che qualcuno effettivamente non sappia quanto è alto. L’effetto ancoraggio avviene quando inserisco nella domanda un’ancora, in questo caso un numero, che automaticamente condizionerà la risposta. Se chiedo l’albero più alto del mondo è più o meno alto di 362 metri? La risposta ruoterà attorno a questa cifra.

L’effetto ancoraggio si verifica quando le persone, dovendo assegnare un valore a una quantità ignota, partono, per farlo, da un determinato valore disponibile. Le stime si mantengono vicine al numero da cui i soggetti erano partiti, ed è per questo che si è evocata l’immagine dell’ancora.

Daniel Kahneman
premio Nobel per l’economia nel 2002

Avete capito come funziona? Appena me lo hanno spiegato ho iniziato a sentirmi ingannata praticamente ovunque, pensate solo a quando andate a fare la spesa, oppure dovete comprare un PC, alcuni prezzi si fissano come ancora ed è difficile slegarsi.

COME EVITARE DI FARSI ANCORARE? I TAXI1729 che sono persone molto carine, ci vengono in aiuto:

“Non è facile, poiché si tratta di un meccanismo del tutto automatico, ma neanche impossibile.Se stiamo valutando il prezzo di un bene o servizio può essere utile, ad esempio cercare di ricordare prezzi diversi spesi in precedenza per lo stesso prodotto: moltiplicando le ancore si riesce a mitigare l’effetto di una singola ancora. Un’altra possibilità è quella di decidere, prima che qualsiasi ancora entri in funzione, il prezzo massimo che siamo disposti a spendere per quel prodotto, prezzo oltre il quale decidiamo di non andare”.

A me è stato utile riconoscere un elemento che può davvero influenzare la mia scelta ogni giorno non solo nel privato ma nel lavoro, spero anche per voi, se volete sapere di più dei taxi e scoprire che la matematica in fondo non è così noiosa cliccate qui.

Alla prossima!

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